Descrizione
In un’epoca segnata da transizioni profonde nel mondo accademico, Qualità della vita dei lavoratori universitari affronta con rigore analitico e sensibilità teorica una delle sfide più complesse della contemporaneità: l’equilibrio – o il conflitto – tra lavoro, famiglia e tempo libero all’interno dell’università. Attraverso un approccio multidimensionale e intersezionale, Alfredo Matrella esplora i molteplici “domini della vita esperienziale” che incidono sul benessere del personale universitario, integrando fonti teoriche, strumenti di indagine qualitativa (come gli audio-diari) e modelli interpretativi mutuati dalla sociologia di Bourdieu, dalla psicologia organizzativa e dagli studi sul work-life balance. Il volume non si limita a descrivere criticità, ma propone un vero e proprio modello analitico in grado di leggere le interferenze – positive o negative – tra ambiti di vita, con un’attenzione particolare al ruolo delle istituzioni, alla qualità delle condizioni lavorative e all’esperienza soggettiva degli early career researchers. Un libro indispensabile per chi si occupa di organizzazione accademica, politiche universitarie, psicologia del lavoro e benessere sociale. Ma anche una guida preziosa per comprendere cosa significhi oggi “vivere” l’università da dentro.
