Descrizione
La crisi ambientale e climatica sta trasformando in profondita? il diritto internazionale, imponendo una rilettura degli obblighi statali alla luce della tutela dei diritti fondamentali. In questo scenario, la due diligence emerge come uno snodo concettuale decisivo, capace di connettere diritto dell’ambiente, diritti umani e scienza in un quadro normativo in rapida evoluzione. In questo volume, Giuseppe Emanuele Corsaro propone un’analisi sistematica dell’evoluzione dello standard della due diligence nel diritto internazionale dell’ambiente, con particolare attenzione alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani. L’opera mostra come la due diligence stia progressivamente mutando da canone di condotta interstatale a vero e proprio obbligo positivo di protezione, ridefinendo i confini della sovranita? statale nell’epoca dell’Antropocene. Attraverso un percorso articolato in quattro dimensioni – soggettiva, sostanziale, procedurale e sistemica – il volume indaga la ridefinizione della nozione di vittima, il ruolo delle ONG, la centralita? dei dati scientifici come parametri giuridici, l’elevazione degli strumenti procedurali a requisiti di legittimita? e l’integrazione tra diritto convenzionale e diritto internazionale generale. Il lavoro si chiude con la proposta di uno ius commune della protezione ambientale, in cui la responsabilita? statale si configura come funzione essenziale per la tutela del sistema climatico globale e dei diritti umani. Un contributo rigoroso e attuale, destinato a giuristi, studiosi e operatori interessati ai nuovi orizzonti della giustizia ambientale.
