Descrizione
Il titolo di questo volume dichiara fin dall’inizio il proprio debito: Frammenti di un discorso urbano nasce come omaggio e, al tempo stesso, come riscrittura in chiave architettonica dei Fragments d’un discours amoureux pubblicati da Roland Barthes nel 1977. Nella trasposizione qui proposta, il tema originariamente delineato da Barthes viene sostituito da quello inerente la città, il cui livello di complessità, analogamente a quello dell’amore, la rende refrattaria a una definizione univoca. Piuttosto, essa si configura – riprendendo la prospettiva di Gordon Cullen in Townscape – come un sistema composito di percezioni, sequenze visive e frammenti spaziali e temporali, giustapposti e intrecciati in modo dinamico. Il sottotitolo del volume – Il collage come linguaggio della città – chiarisce questa prospettiva: se la città è l’oggetto del discorso, il collage, inteso come forma di pensiero – prima ancora che come tecnica di rappresentazione – ne costituisce la modalità espressiva privilegiata, lo strumento critico attraverso il quale la città stessa viene osservata, interpretata e narrata.
