Descrizione
Che cos’hanno in comune la caduta di una foglia, le oscillazioni dei mercati globali, l’interazione tra predatori e prede o il caos deterministico che governa i sistemi complessi? La risposta sta nella dialettica delle scienze, un metodo e al tempo stesso un orizzonte teorico che permette di cogliere la forza creatrice della contraddizione. In questo volume, Evariste Sanchez-Palencia e Jean-Pierre Françoise propongono un percorso originale che intreccia epistemologia, biologia evolutiva, matematica ed economia. Dalla riflessione filosofica di matrice materialista fino ai modelli di sistemi dinamici, gli autori mostrano come la conoscenza scientifica sia sempre approssimativa, provvisoria, e tuttavia capace di aprire nuove prospettive di ricerca. Con rigore e chiarezza espositiva, il libro offre al lettore non solo strumenti per comprendere i meccanismi che regolano natura e società, ma anche una prospettiva critica sul ruolo stesso della scienza: sapere dialettico, mai definitivo, ma continuamente in divenire. Un’opera che invita a guardare oltre la separazione tra filosofia e scienze, mostrando come la dialettica possa diventare il linguaggio comune per interpretare la complessità del reale.
