Descrizione
Chi fu davvero l’evangelista Matteo? Soltanto uno degli autori dei Vangeli canonici oppure il testimone privilegiato che, più di ogni altro, raccolse e trascrisse le parole di Gesù durante la sua predicazione? Partendo da un’attenta lettura dei testi evangelici, dal confronto fra i Vangeli sinottici e da un’originale ricostruzione storica, Attilio Moschetti propone una tesi affascinante e coraggiosa: Matteo fu il vero Cronista di Cristo, l’apostolo che, ispirato dal Maestro, annotò gli eventi e gli insegnamenti destinati a diventare il nucleo originario dell’annuncio evangelico. Fra analisi testuale, cronologia, confronti fra Matteo, Marco, Luca e Giovanni e una costante riflessione sul significato storico e teologico della testimonianza apostolica, il volume invita il lettore a rileggere il primo Vangelo con occhi nuovi, restituendo centralità alla figura dell’evangelista e al valore della sua narrazione. Un saggio che, pur proponendo un’interpretazione personale, nasce da una profonda familiarità con le Scritture e offre un contributo originale al dibattito sulle origini della tradizione evangelica.
