Agli albori della medicina greca


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Collana: Analecta Humanitatis
Genere:
Data di pubblicazione: 2015
Disponibilità: Commercio
Numero di pagine: 160
ISBN: 978-88-6318-041-1

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Abstract 

Scrivere sulla medicina delle origini, tentando di ricavare da scarni accenni di natura eterogenea un quadro quanto più possibile organico potrebbe sembrare velleitario. Tuttavia, una volta che si cominci a delineare un filo conduttore, come in un mosaico, tessera dopo tessera, il disegno prende corpo e forma. Creta con gli ex voto anatomici riportati alla luce nei santuari sulle vette ci fornisce chiara attestazione di conoscenze che collegano la malattia con la parte malata. La rigogliosa macchia mediterranea dell’isola diventa materia prima di una industria, che trova riscontro preciso nelle tavolette micenee, la prima documentazione di una terminologia rintracciabile nella medicina, i-a-te, te-ra-pi-ke, pa-ma-ko e ancora te-ra-pe-te, te-ra-po-ti, te-ra-po-si-jo. Miele e oppio, piante aromatiche e officinali, oli “essenziali”, iris, rosa, salvia, narciso, unguenti profumati di uso cosmetico, cultuale e medicinale ci conducono per luoghi geograficamente distanti e lontani nel tempo, tuttavia pur nel volgere del tempo sorprendentemente presenti nella nostra cultura, come si può ancora osservare nei nomi dei vasi della farmacopea rinascimentale, e attuali. Cassia, mirra, cinnamomo, ci comunicano il fascino di terre lontane, ricche dei profumi delle loro spezie. Il centro di questo commercio che attraversa il Mediterraneo è ancora Creta che, con le sue rotte verso l’Egitto, l’Oriente e l’Occidente, tocca anche la Sicilia. Qui permane il ricordo di Dedalo e di Minosse e il culto cretese delle Materes ne permea fortemente la vita religiosa, ricollegandosi con gli ex voto di Polizzello alle attività guaritorie dei santuari minoici sulle vette. È sempre a Creta, per il ruolo privilegiato che hanno avuto i suoi mercanti fin dal II millennio a. C., e ai Micenei che ne hanno continuato le tradizioni, che si deve la trasmissione di saperi fra il mondo egeo e, tramite Anatolia, Siria e Palestina, la antica cultura mesopotamica.

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