Sulla patria e la nazione


Autori:
A cura di: Grzegorz Kaczynski,
Traduzioni di:
Illustrazioni di:

Collana: Tascabili Bonanno
Genere:
Data di pubblicazione: 2015
Disponibilità: Commercio
Numero di pagine: 148
ISBN: 978-88-6318-026-8

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Abstract 

Dopo eventi epocali di chiaro respiro comunitario, come la nascita dell’Unione Europea e la democratizzazione dei paesi del blocco comunista, iniziata nel 1989, assistiamo con apprensivo stupore alla nascita e allo sviluppo di diversi movimenti politici e sociali di aspirazione nazionale o nazionalista. Nonostante le apparenze, tuttavia, non è un paradosso perché alle grandi iniziative per una maggiore integrazione e cooperazione di diverse unità politiche, culturali, sociali ed economiche si sono sempre contrapposte forti iniziative centrifughe. E non sempre le legittimazioni avanzate da vari movimenti del genere sono deboli e prive di ragioni storiche, linguistiche, religiose, etniche e così via. Questo anche perché lo status quo delle configurazioni geopolitiche non corrisponde, in modo talvolta provocatorio, alle morfologie geoculturali ancorate nella memoria e nell’identità delle collettività regionali; basti pensare alla Scozia, alla Catalogna, ai Paesi Baschi, all’Irlanda del Nord, all’Ucraina. Nel frangente socio-culturale e politico odierno la lettura dei saggi di Ossowski che trattano tale problematica sembra quanto mai opportuna. Egli si è distinto per le sue originali concettualizzazioni sociologiche di nozioni come patriottismo, patria, nazione, ideologia nazionale, collettività regionale e gruppi ideologici. Le sue analisi su questi concetti in una prospettiva di integrazione sociale, culturale e territoriale vanno riscoperte; analisi che non solo si inseriscono nel dibattito attuale ma costituiscono anche una critica propositiva e implicita, sebbene non intenzionale, delle visioni oscure, parziali, contorte e avverse di questo ambito. In altre parole, negli scritti di Ossowski troviamo una rivalorizzazione dell’analisi sociologica, ragionata e ben argomentata, del concetto di legame patriottico e di legame nazionale, anzi una rivendicazione euristicamente rigorosa di questi valori sociali. Le sue concettualizzazioni sociologiche a tal proposito non hanno perso niente della loro impronta innovativa nonostante siano state formulate più di mezzo secolo fa. Nel contesto del processo di integrazione europea in atto il suo contributo acquisisce un valore aggiunto.

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