Dalle storie alla storia d'impresa


Autori: Valentina Martino,
A cura di:
Traduzioni di:
Illustrazioni di:

Collana: Comunicazione Media Tecnologie
Genere: Saggistica
Data di pubblicazione: 21/12/2013
Disponibilità: Commercio
Numero di pagine: 264
ISBN: 978-88-96950-72-2

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Abstract 

All’inizio del nuovo millennio, la riscoperta della memoria segnala un vero e proprio boom, che vede la storia delle imprese private o, in alternativa, quella dei loro marchi/prodotti assurgere al rango di “eredità culturale” (heritage) e, dunque, di prezioso capitale relazionale per le organizzazioni contemporanee. Fra le espressioni più distintive di questa imponente tendenza contemporanea a valorizzare la tradizione, si segnalano la spettacolarizzazione di anniversari e «compleanni» aziendali, spesso confezionati sotto forma di eventi a forte potenziale mediatico; l’istituzione di archivi storici e musei, atti a custodire la memoria delle imprese e a garantirne stabilmente la fruizione; non da ultima, l’articolata rappresentazione storica che le organizzazioni tendono a sviluppare sul web, dando vita a cronologie interattive e vere e proprie autobiografie multimediali. A partire da questo scenario, il volume offre una ricognizione dei modelli strategico-operativi che supportano la comunicazione della memoria aziendale, avvalendosi di una prospettiva interdisciplinare e del riferimento alle più autorevoli fonti conoscitive, buone pratiche aziendali e reti associative nel panorama internazionale. Le esperienze di settore dimostrano, da una parte, che la rilettura critica della storia di marche e prodotti può dar vita a narrazioni avvincenti, giocate in chiave anti-nostalgica e con un forte rilancio sul presente e sul futuro; dall’altra, che la tradizione non costituisce la prerogativa esclusiva di un’èlite di imprese storico-familiari, consacrate dal tempo in virtù di uno speciale elisir di lunga vita, ma un’opportunità strategica anche per organizzazioni non altrettanto antiche e, tuttavia, consapevoli dell’unicità del proprio apporto alla memoria collettiva. Riconoscere il valore della tradizione e adoperarsi per preservarla vuol dire, di fatto, sentirsi parte di una storia collettiva, in cui un’impresa è protagonista insieme al territorio e agli stakeholders. Questa la profonda intelligenza relazionale che si deve alla memoria.

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