Sociologia della sicurezza urbana


Autori: Francesco Mattioli,
A cura di:
Traduzioni di:
Illustrazioni di:

Collana: Tracciati Sociologici
Genere: Saggistica
Data di pubblicazione: 13/07/2012
Disponibilità: Commercio
Numero di pagine: 366
ISBN: 978-88-7796-951-4

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Abstract 

Se si inserisce il problema della sicurezza nel più ampio contesto della qualità della vita urbana non è possibile limitarsi a discutere di controllo della criminalità: i pericoli provengono anche dal traffico, dall’ambiente, da quei comportamenti incivili che impediscono una serena fruizione della città. In realtà il dibattito sulla sicurezza urbana è tuttora aperto, e talvolta condizionato ancora da opzioni ideologiche che rendono difficile delineare programmi di intervento in grado di rispondere alle reali esigenze quotidiane dei cittadini. Che cosa si intende per qualità della vita, per sicurezza, soprattutto che cosa si intende per prevenzione? Una risposta a questi interrogativi la può fornire la Sociologia, ma solo se fa il suo vero mestiere, che è quello di trarre le proprie conclusioni dalla ricerca. Il Progetto Viterbo città sicura e sodale, finanziato dalla Regione Lazio nel 2010-2011 e diretto dall’Autore per conto del Comune di Viterbo in collaborazione con il Dipartimento Coris dell’Università di Roma “La Sapienza”, aveva come obiettivo finale quello di giungere a realizzare effettive condizioni di sicurezza applicando un inedito “modello Cappuccetto Rosso”: consentire cioè ad ogni cappuccetto rosso della città, chiunque egli fosse, di fare il suo cammino senza incontrare alcun “lupo” lungo la strada. Il primo passo del Progetto è consistito in una indagine sul campo, dedicata ad alcune categorie di cittadini a maggior rischio sicurezza: disabili, anziani, immigrati, ma soprattutto giovani studenti. I risultati che ne sono venuti hanno riservato più di una sorpresa.

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