I Carnets di traduzioni poetiche


Autori:
A cura di: Cettina Rizzo,
Traduzioni di:
Illustrazioni di:

Collana: Les Introuvables
Genere: Saggistica
Data di pubblicazione: 06/06/2011
Disponibilità: Commercio
Numero di pagine: 368
ISBN: 978-88-7796-667-4

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Abstract 

In questo quaderno inedito di Gesualdo Bufalino ci troviamo dinnanzi ad un vero e proprio palinsesto di letture, di scrittura creativa e di traduzioni da diverse lingue: un palinsesto di grande pregio, poiché stratigrafico delle molteplici conoscenze dell’autore e delle sue diverse tipologie di approccio ai testi nel periodo di formazione, nell’arco che abbraccia gli anni intorno al ’35-45. La traduzione è una via d’accesso privilegiata alla pratica di scrittura di Bufalino poiché rappresenta uno schermo riflettente, indicando la via della rivelazione di sé attraverso la parola dell’altro, e le varianti diventano uno strumento essenziale di analisi comparata. La cultura francese appare dominante, con Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Mallarmé ma Bufalino è tentato anche da altre fonti, quella classica in particolare, con Alceo, Saffo e Orazio, quella americana, con l’interpretazione di Edgar Allan Poe attraverso l’amatissimo Baudelaire, quella romantica inglese con frammenti dell’Hyperions di Keats . Il manoscritto è ricchissimo di riferimenti intertestuali e offre anche la possibilità di scoprire poeti e traduttori oggi perlopiù dimenticati, da de Nicolaï a Gandon, da Barral a Godoy. Bufalino inserisce nei carnets annotazioni, note critiche, tentativi di scrittura e riscrittura con infinite varianti e ne fa un vero un réservoir di passioni e memorie, di sfide e conquiste, un luogo di incontro ideale con l’ ‘Altro’, che viene considerato come le Même.

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