Prossima fermata Cremlino


Autori: Massimo Maurizio,
A cura di:
Traduzioni di:
Illustrazioni di:

Collana: Percorsi Diversi
Genere: Saggistica
Data di pubblicazione: 10/05/2011
Disponibilità: Commercio
Numero di pagine: 192
ISBN: 978-88-7796-812-8

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Abstract 

Fino agli anni Settanta del secolo passato Mosca era vista prima di tutto come espressione simbolica dell’utopia comunista, dichiarata contemporaneamente realizzata e in divenire. Un’osservazione più attenta del suo ruolo nell’immaginario artistico del periodo dischiude letture contraddittorie e paradossali, che ne sovvertono il senso profondo e rivelano il volto di una città in costante conflitto con se stessa, vittima del proprio ruolo di capitale e guida dello Stato socialista per antonomasia. L’evoluzione dell’immagine letteraria di Mosca negli ultimi cinquant’anni delinea la trasformazione della percezione dello spazio urbano e dei miti a esso legati, riflettendo la progressiva erosione del suo potenziale utopico e sacrale e, soprattutto, dell’ideale da esso rappresentato.

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