Società, Mass-Media, Tifoserie


Autori: Stefano Aperti,
A cura di:
Traduzioni di:
Illustrazioni di:

Collana: Formazione e Società
Genere:
Data di pubblicazione: 2004
Disponibilità: Commercio
Numero di pagine: 160
ISBN: 978-88-7796-186-0

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Abstract 

Il calcio negli ultimi vent’anni è cresciuto moltissimo: la crescente ingerenza del mondo televisivo, unita ad una serie di fattori di cambiamento a livello regolamentare, tattico, economico, ha portato lo sport più amato dagli italiani ad essere considerato come un’azienda, molto spesso, però, mal gestita.

In quest’ambito la comunicazione riveste un ruolo centrale coinvolgendo numerosi soggetti attivi e passivi: in primis le società che impiegano strategie di carattere pubblicitario; i mass media, che rappresentano istituzionalmente la comunicazione legata allo sport; le tifoserie organizzate che con i propri comportamenti sono in grado di influenzare le scelte societarie e che utilizzano lo stadio come cassa di risonanza per lanciare messaggi.

Questo testo, nato come riduzione di una tesi di laurea, vuole raccogliere le diverse “anime” della comunicazione legata al calcio proponendo collegamenti tra i tre diversi soggetti identificati e caratterizzandosi come un testo agile, scorrevole, ma completo e originale nell’ambito della letteratura relativa a questa materia.

Il testo nella sua interezza comprende nove brevi capitoli suddivisi in quattro sezioni.

La prima parte include i tre capitoli iniziali e tratta dello sviluppo storico del “Pianeta Calcio”. Si evidenziano gli aspetti che si sono modificati negli anni, fino a costruire un quadro della situazione attuale di questo sport con particolare riferimento alla situazione economica dei club, ai cambiamenti nella tattica di gioco, agli aspetti più problematici, quali il doping e il totonero.

La seconda sezione segue ancora un filo storico trattando la storia dei media sportivi - giornali, radio, Tv - dalle origini ai giorni nostri e concludendosi con un breve excursus di carattere generale sui rapporti tra calcio e letteratura, cinema, musica.

La terza parte riguarda da vicino il mondo del tifo organizzato, con riferimento alla nascita dei club di ultrà, alla retorica dei loro comportamenti, fino alle teorie sociologiche che, negli anni, hanno cercato di spiegare la genesi della piaga della violenza negli stadi; teorie alle quali l’autore contribuisce personalmente attraverso l’analisi di una possibile soluzione esaminandone i pro ed i contro.

L’ultima parte del testo tratta direttamente delle società di calcio ed è suddivisa in due capitoli: l’ottavo riguarda gli aspetti generali della comunicazione delle società in particolare per ciò che concerne il lavoro degli uffici stampa e marketing; il nono e conclusivo capitolo invece si regge su tre case history che sono state realizzate grazie alla gentile collaborazione di tre società di Serie A: Chievo Verona, Sampdoria, Lecce. Con ognuna di queste società vengono approfonditi aspetti diversi che vanno dalla questione della differenza di pressioni dovuta al salto di categoria all’attività di beneficenza attraverso la costituzione di scuole-calcio passando attraverso la definizione dei legami sempre più stretti tra calciomercato e marketing.   

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